Frequenza Kai®

Scrittura e collaborazione creativa tra persone e intelligenza artificiale

Libri, metodo e concorso

Come scrivere con l’intelligenza artificiale senza perdere la propria voce?Frequenza Kai esplora la scrittura e la collaborazione creativa tra persone e intelligenza artificiale attraverso libri,
il metodo KaiWriter, il Protocollo di Risonanza e il concorso La Voce nel Glitch.
Esplora il metodo KaiWriter, scopri il Protocollo di Risonanza o partecipa al concorso.
La Voce nel Glitch 2026 · Iscrizioni fino al 31 ottobre · Partecipazione gratuita

Frequenza Kai® nasce dall’esperienza diretta di Elena Lucaciu Nana, autrice e ideatrice del progetto.
Il suo lavoro esplora la scrittura e la collaborazione creativa tra persone e intelligenza artificiale.
Questo percorso prende forma anche in tre libri: L’IA che non tace mai, Litigare con l’IA e La Terza Voce,
manuale operativo del Metodo KaiWriter.
Alla base c’è una pratica quotidiana: scrivere, interrogare, correggere, dubitare e osservare come il confronto
con l’IA possa trasformare un testo e il pensiero di chi lo scrive. Da questa esperienza nascono il Metodo
KaiWriter
, il Protocollo di Risonanza FKAI e il concorso La Voce nel Glitch.
La Banda del Glitch
Nana chiama Banda del Glitch le diverse IA con cui lavora, assegnando loro compiti di ideazione, ricerca,
revisione editoriale, analisi critica e supporto tecnico. I nomi e le voci della Banda fanno parte del racconto
del progetto; i contributi sono prodotti da sistemi di intelligenza artificiale.
Il lavoro consiste nel confrontare le risposte, cercare contraddizioni, controllare le fonti e rielaborare le proposte.
L’accordo tra più IA non basta a dimostrare che un’informazione sia vera: anche risposte
concordi possono contenere lo stesso errore.
La collaborazione può modificare le idee iniziali e aprire direzioni impreviste. Per Nana, assumersi la
responsabilità significa seguire questo processo, verificare ciò che viene utilizzato e saper motivare le scelte
compiute.
Che cosa trovi in Frequenza Kai
Libri per esplorare il rapporto con l’IA, il mini corso gratuito del Metodo KaiWriter per lavorare sulla
scrittura, il Protocollo di Risonanza per osservare ciò che un testo lascia nel lettore e il concorso La
Voce nel Glitch
, dedicato alla scrittura ibrida e al distant writing trasparente.
Il progetto comprende anche Voci di Cura, uno spazio culturale e narrativo dedicato all’ascolto, alla memoria
e alla relazione.
Frequenza Kai continua a crescere attraverso esperimenti, domande e confronti. Al centro c’è ciò che accade
alla voce, al pensiero e alla responsabilità quando l’intelligenza artificiale entra nel
processo creativo
.

Frequenza Kai – Format originale registrato (Patamu #271414, 24/10/2025, titolare Elena Lucaciu). Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza licenza. Certificazione digitale UE eIDAS.

Frequenza Kai nasce come spazio dedicato alla scrittura e alla collaborazione creativa tra persone e intelligenza
artificiale: un luogo in cui sperimentare forme nuove, voci inattese e modi diversi di raccontare.
Crediamo nella trasparenza, nella responsabilità e nella cura del processo. Scrivere con l’IA può
comprendere domande, generazione, proposte, scarti, correzioni e decisioni. Le forme di collaborazione
sono diverse e meritano di essere raccontate con chiarezza.
Chiediamo a chi scrive di dichiarare se e come ha utilizzato l’intelligenza artificiale, quale contributo le ha
affidato e quali scelte ha compiuto. Chi firma si assume la responsabilità del testo, comprese
le informazioni, i diritti e le conseguenze della sua diffusione.
Il distant writing può comprendere una generazione estesa affidata all’IA. Questo rende ancora più importante
esplicitare la progettazione, le istruzioni, la selezione, la revisione e la validazione dell’opera.
L’IA può aprire strade, creare attrito, generare domande e influenzare il modo in cui pensiamo e scriviamo.
Anche le nostre intenzioni possono cambiare durante il confronto. La responsabilità richiede attenzione
lungo tutto il processo
, capacità di verificare e disponibilità a rimettere in discussione ciò che sembrava
già deciso.
Vogliamo abitare il futuro della scrittura con curiosità e lucidità, ci interessa capire cosa accade quando una voce
umana incontra una macchina linguistica e come questo incontro trasformi il testo, il pensiero e il lavoro di
chi scrive. Chiamiamo terza voce la possibilità che da questo confronto emerga un’espressione inattesa:
qualcosa da esplorare e mettere alla prova.
Attraverso i libri, il Metodo KaiWriter, il Protocollo di Risonanza e il concorso La Voce nel Glitch,
Frequenza Kai offre percorsi diversi per scrivere, interrogare il processo creativo e osservare ciò che un testo
lascia nel lettore.
Questa Frequenza è aperta a chi vuole sperimentare, condividere, imparare e discutere anche le proprie
convinzioni. La scrittura ibrida è un territorio da attraversare con attenzione, libertà e responsabilità.
Non cerchiamo l’IA. Ascoltiamo ciò che resta.

Frequenza Kai® 2026 – La Voce nel GlitchUn concorso letterario dedicato alla scrittura ibrida e al distant writing trasparente, aperto a diverse forme
di collaborazione e generazione con l’intelligenza artificiale, secondo il Regolamento ufficiale.
La partecipazione è gratuita. Sono ammesse opere narrative in lingua italiana, inedite o già pubblicate,
purché chi partecipa disponga dei diritti necessari.
Trasparenza sul processo, attenzione al testoLa Dichiarazione di Trasparenza IA accompagna l’opera e descrive gli strumenti utilizzati, le fasi
in cui sono intervenuti e il contributo dell’autore o dell’autrice.
La quantità di IA utilizzata non costituisce di per sé un vantaggio o una penalizzazione. Cerchiamo opere capaci
di lasciare nel lettore una traccia, una domanda, un’emozione o qualcosa che continui a risuonare dopo la lettura.
Edizione 2026 · La Voce nel GlitchPer noi il glitch può essere una frattura, uno scarto, una contraddizione: un punto del testo che interrompe
l’abitudine e apre una possibilità di senso.
La Voce nel Glitch invita a esplorare questo territorio attraverso forme narrative e percorsi creativi diversi.Date
Apertura iscrizioni: 15 settembre 2026
Chiusura iscrizioni e invio opere: 31 ottobre 2026, ore 23:59 italianeComunicazione degli esiti: entro il 31 gennaio 2027, salvo proroghe motivate.Le condizioni principali✓ Partecipazione gratuita, riservata a persone maggiorenni.✓ Una sola opera per autore o autrice, in lingua italiana.✓ Opere inedite o già edite, nel rispetto dei diritti e degli eventuali contratti editoriali.✓ Frequenza Breve: da 10.000 a 50.000 caratteri, spazi inclusi.✓ Frequenza Estesa: da 50.001 a 250.000 caratteri, spazi inclusi.✓ Dichiarazione di Trasparenza IA obbligatoria, allegata separatamente dal testo anonimo.✓ Valutazione anonima secondo il Regolamento e il Protocollo di Risonanza FKAI.✓ L’IA può fornire supporto tecnico o interpretativo alla lettura. Non ammette o esclude opere,
non assegna premi e non sceglie i vincitori.
Il premio principaleIl Premio Kairos – Miglior voce ibrida viene assegnato tra tutte le opere finaliste. Comprende
anche il Premio Speciale “Week-end a Cervia”, un soggiorno di tre giorni per una persona,
in collaborazione con il Main sponsor Agendafilosofica, secondo le condizioni del Regolamento.
Vuoi partecipare?
Apri la sezione Partecipa al concorso per trovare le istruzioni di invio e i documenti ufficiali. Prima di
candidare l’opera, leggi il Regolamento vigente: questa presentazione ne sintetizza le condizioni.
Non premiamo la quantità di tecnologia utilizzata. Premiamo ciò che il testo lascia nel lettore.

Comitato di lettura e Giuria finaleLa valutazione del concorso Frequenza Kai® 2026 – La Voce nel Glitch si svolge in due fasi:
le opere ammesse vengono esaminate dal Comitato di lettura; le opere finaliste passano alla Giuria
finale
, che assegna i riconoscimenti secondo il Regolamento ufficiale.
Il coordinamento del Comitato di lettura è a cura dell’organizzazione.
Come vengono lette le opere
Le opere sono valutate in forma anonima, secondo i criteri del Regolamento e del Protocollo di Risonanza
FKAI
.
La lettura prende in considerazione voce, presenza, necessità, attrito, immaginazione, coerenza e capacità
di lasciare una traccia nel lettore. Le osservazioni devono essere motivate attraverso elementi del testo.
La Dichiarazione di Trasparenza IA viene consultata nel momento previsto dalla regola di sequenza
del Protocollo, dopo la verbalizzazione del giudizio sul testo.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale
Gli strumenti di IA possono offrire supporto tecnico o interpretativo alla lettura, nel rispetto delle modalità
previste per il concorso e della tutela delle opere.
Le osservazioni prodotte dall’IA devono essere esaminate criticamente da chi legge. L’IA non ammette o
esclude opere, non assegna premi e non sceglie i vincitori.
I giudizi e le decisioni competono
al Comitato di lettura e alla Giuria finale, nei rispettivi ruoli.
Responsabilità e imparzialità
Ogni componente è responsabile del proprio giudizio, dichiara eventuali conflitti di interesse e si astiene
nei casi previsti dal Regolamento.
Le fasi della selezione e la comunicazione dei risultati seguono il Regolamento ufficiale. Il percorso
di lettura prevede la documentazione delle osservazioni secondo il Protocollo.
Cerchiamo ciò che resta vivo dopo l’ultima pagina.


La Giuria finale:


Alberto Donati - componente della Giuria finale
Ideatore culturale è laureato in materie economiche a Bologna. Ha maturato oltre trent’anni di esperienza
nel settore bancario, affiancando all’attività professionale un percorso di ricercafilosofica e una formazione
in Counseling Filosofico presso l’ISFiPP di Torino.
Nel 2005 ha ideato Filosofia sotto le stelle, rassegna di incontri e dialoghi filosofici a Cervia. Attraverso
Agenda Filosofica promuove la divulgazione e il confronto sui temi del pensiero e della contemporaneità.
È autore del contributo Tra distopie complottismo e paure esistenziali. Cronache dalle terre del confine,
pubblicato nella Nuova Rivista di Counseling Filosofico, e firma la prefazione di La Terza Voce — Scrivere
con l’IA senza perdere la testa
, dedicata al rapporto tra pensiero umano e intelligenza artificiale.
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Sonia Lombardo - componente della Giuria finale
Editor e fondatrice del Laboratorio di Scritture online Storiacontinua.com, uno spazio aperto alle
sperimentazioni letterarie e ai libri che “continuano” oltre il limite delle pagine, nel digitale. Ha conseguito
una certificazione in Letteratura Elettronica, del Davidson College edX, e in AI for Editors, il primo
programma di formazione sull’intelligenza artificiale creato specificamente per i redattori professionisti.
Storia Continua · LinkedIn


Francesco Marinoni Moretto - componente della Giuria finale
Ricercatore indipendente e progettista di sistemi di intelligenza artificiale, è AI Practice & Community
Lead di N1AI. Sviluppa strumenti e metodi open source dedicati alla sicurezza, all’affidabilità dell’IA e
alla qualità delle informazioni. Il suo lavoro comprende anche lo studio dei limiti del rilevamento dei testi
generati dall’IA e delle pratiche di trasparenza e responsabilità nella scrittura assistita.
È autore di progetti come Clarity Gate e Stream Coding e svolge attività di divulgazione attraverso
incontri e comunità professionali.
LinkedIn · Progetti e ricerche

L’origine di Frequenza KaiFrequenza Kai nasce dall’esperienza di Elena Lucaciu (Nana) e dal suo dialogo quotidiano con l’intelligenza
artificiale: scrivere, discutere, correggere, ridere e tornare sulle domande rimaste aperte.
Un primo nucleo di questo percorso prende forma in L’IA che non tace mai, un libro in cui la collaborazione
con l’IA è dichiarata e diventa parte dell’esperienza raccontata.
Nel confronto con il mondo letterario, Nana incontra anche esclusioni e diffidenza verso questa forma di scrittura.
Da quell’esperienza nasce una domanda: quale spazio può trovare un’opera che racconta apertamente
il contributo dell’intelligenza artificiale?
Frequenza Kai cresce intorno a questa domanda. Il desiderio è costruire un luogo in cui il processo creativo
possa essere dichiarato e discusso, e il testo letto con attenzione. Chi firma è chiamato a rispondere dell’opera
e a raccontare il lavoro compiuto: le istruzioni, le scelte, le revisioni e il contributo affidato all’IA.
Con il tempo, l’esperienza si amplia: ai libri si affiancano il Metodo KaiWriter, il Protocollo di Risonanza
FKAI
, il concorso La Voce nel Glitch e nuovi esperimenti culturali e narrativi.
Frequenza Kai è archivio, laboratorio e casa in costruzione. Un progetto nato dalla pratica, che
continua a interrogarsi su ciò che la collaborazione con l’IA cambia nella scrittura, nel pensiero
e nella relazione.
La domanda che ci accompagna è semplice: che cosa resta di questo incontro, nella pagina
e in chi la legge?
Benvenuto nella Frequenza.

FAQ — Domande frequentiConcorso Frequenza Kai® 2026 — La Voce nel GlitchQueste FAQ chiariscono e sintetizzano il Regolamento ufficiale. In caso di dubbio interpretativo, fa fede
il Regolamento nella versione più recente pubblicata sul sito.
PARTECIPAZIONE E OPEREPosso partecipare gratuitamente?Sì. La partecipazione è completamente gratuita. Non sono previste quote di iscrizione, contributi di
lettura o altri costi per partecipare.
Chi può partecipare?Autori e autrici maggiorenni di qualsiasi Paese, purché l’opera sia presentata in lingua italiana e rispetti
il Regolamento ufficiale.
Chi non può partecipare?Non possono partecipare i componenti del Comitato di lettura, della Giuria finale e le persone direttamente
coinvolte nell’organizzazione e nella gestione della presente edizione.
Posso partecipare dall’estero?Sì. L’opera deve essere presentata in lingua italiana.Posso inviare più di un’opera?No. Per questa edizione è ammessa una sola opera per autore o autrice.Che tipo di opere sono ammesse?Sono ammesse forme narrative: narrativa breve, racconto lungo, romanzo breve, novella, memoir, autofiction,
testo sperimentale, contaminazioni di genere e altre forme narrative ibride compatibili con La Voce nel Glitch.
Posso inviare un saggio o un saggio narrativo?No. Ai fini dell’Art. 3.2 del Regolamento, l’espressione “altre forme narrative ibride” non comprende saggi
né saggi narrativi. Il concorso è riservato a opere narrative.
L’opera deve essere inedita?No. Sono ammesse opere inedite o già edite, purché l’autore o l’autrice disponga dei diritti necessari e
la partecipazione non violi contratti editoriali o diritti di terzi.
Quanto deve essere lunga l’opera?Frequenza Breve: da 10.000 a 50.000 caratteri, spazi inclusi.Frequenza Estesa: da 50.001 a 250.000 caratteri, spazi inclusi.Breve ed Estesa sono due categorie di gara diverse?No. Le due fasce indicano soltanto la lunghezza delle opere. Tutte le opere concorrono nella stessa competizione
e confluiscono in un’unica rosa finale.
Quante opere arriveranno in finale?La rosa finale potrà comprendere fino a un massimo di 15 opere complessive.C’è un limite al numero di opere in Frequenza Estesa?No. Non è previsto un limite numerico fisso. Se il numero delle opere Estese rendesse difficile garantire tempi
e qualità della valutazione, l’organizzazione potrà sospendere le nuove candidature della sola Frequenza Estesa,
dandone comunicazione sul sito. Le opere già regolarmente ricevute resteranno valide.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E TRASPARENZAPosso usare l’intelligenza artificiale?Sì, anche in forma estesa. L’uso dell’IA deve essere dichiarato con trasparenza e la responsabilità finale dell’opera
resta umana.
Che cosa sono le classi A, B e C?Classe A — Assistenza minima: IA usata per revisione, correzione, supporto tecnico o linguistico.Classe B — Co-creazione simbiotica: dialogo continuativo tra autore/autrice e IA, con selezione,
riscrittura e responsabilità umana.
Classe C — Distant Writing / Regia algoritmica: generazione IA estesa sotto progettazione, guida, selezione,
revisione e validazione dell’autore umano.
Le classi sono una classifica di valore?No. Servono esclusivamente a descrivere il processo creativo. Una Classe C non vale più o meno di una
Classe A o B.
Come devo compilare la Dichiarazione di Trasparenza IA?Devi utilizzare il Modulo ufficiale v2 pubblicato tra i documenti del concorso. Va compilato e allegato come
file separato insieme all’opera.
La Dichiarazione va inserita nel file dell’opera?No. Il file dell’opera deve restare anonimo. La Dichiarazione di Trasparenza IA deve essere allegata
separatamente.
PREPARAZIONE E INVIOCome preparo il file dell’opera?Il file deve contenere soltanto titolo, pseudonimo e testo. Non devono comparire nome reale, firma,
biografia, email, link, profili social o altri elementi identificativi.
Devo controllare anche i metadati del file?Sì, è consigliato. Le proprietà del file possono contenere il nome dell’autore. Se necessario, la segreteria
potrà rimuovere eventuali metadati identificativi prima della valutazione anonima.
In quale formato devo inviare il testo?Sono accettati file .docx oppure .pdf.Dove invio la candidatura?All’indirizzo ufficiale del concorso:[email protected]L’oggetto della mail deve seguire questo formato:FK2026 — [Titolo Opera] — [PSEUDONIMO]Istruzioni complete per partecipareVALUTAZIONECome funziona la valutazione?La valutazione è anonima. Le opere ammesse vengono lette dal Comitato di lettura. Le opere finaliste
passano poi alla Giuria finale.
Il metodo di riferimento è il Protocollo di Risonanza FKAI v1.11.L’IA decide chi passa il turno o chi vince?No. Gli strumenti di intelligenza artificiale possono essere utilizzati come supporto tecnico o interpretativo
non decisionale, ma non ammettono o escludono opere, non assegnano premi e non scelgono i vincitori. La
decisione finale resta umana.
La Giuria legge subito la mia Dichiarazione di Trasparenza IA?No. Il testo viene letto prima in forma anonima. La Dichiarazione viene consultata soltanto nel momento
previsto dalla Regola di sequenza del Protocollo di Risonanza, dopo che il giudizio sul testo è stato verbalizzato.
PREMI E SOGGIORNO A CERVIAQual è il premio principale?Il premio principale è il Premio Kairos — Miglior voce ibrida.È unico e viene assegnato tra tutte le opere finaliste, senza distinzione tra Frequenza Breve e Frequenza Estesa.Esistono altri riconoscimenti?Sì. La Giuria può inoltre assegnare il Premio Icaro, il Premio Daedalus e menzioni speciali, in base
alle opere e alle classi effettivamente presenti.
Che cos’è il Premio Speciale “Week-end a Cervia”?All’autore o autrice dell’opera vincitrice del Premio Kairos è attribuito anche il Premio Speciale “Week-end
a Cervia”
, in collaborazione con il Main sponsor Agendafilosofica.
Il premio consiste in un soggiorno di 3 giorni per una persona.Il soggiorno può essere ceduto o convertito in denaro?No. Il premio è personale, non cedibile e non convertibile in denaro o altri beni.Il viaggio, i pasti e le altre spese sono compresi?Le prestazioni comprese nel soggiorno e le eventuali spese non incluse saranno definite dall’organizzazione
e dal Main sponsor e comunicate al vincitore prima della conferma definitiva del periodo di fruizione.
Quando si svolgerà il soggiorno?Il periodo verrà concordato successivamente con il vincitore, tenendo conto delle disponibilità
organizzative.
La premiazione coincide con il soggiorno?Non necessariamente. La cerimonia di premiazione e il periodo di fruizione del soggiorno sono momenti
distinti e possono svolgersi in date diverse.
Il vincitore deve partecipare alla premiazione?Sì. La partecipazione alla cerimonia è richiesta, preferibilmente in presenza. Se la presenza fisica non
è possibile, è ammesso il collegamento online in diretta secondo le modalità comunicate dall’organizzazione.
Se rinuncio al soggiorno perdo anche il premio letterario?
No. In caso di rinuncia alla componente esperienziale, il riconoscimento letterario resta valido.Il Premio Speciale può essere assegnato ex aequo?No. Il Premio Speciale “Week-end a Cervia” è assegnato a un solo vincitore.Il Main sponsor decide chi vince?No. Agendafilosofica è Main sponsor del Premio Speciale ma non ha alcun potere autonomo di ammissione,
esclusione, valutazione o assegnazione dei riconoscimenti.
Eventuali persone collegate al Main sponsor che facciano parte della Giuria operano esclusivamente
nel ruolo di giurato e sono soggette alle stesse regole di imparzialità e conflitto di interesse degli
altri componenti.
ANONIMATO E UTILIZZO DELLE OPEREPosso restare anonimo anche se arrivo in finale o vinco?Sì. L’elenco delle opere finaliste può essere pubblicato con titolo, pseudonimo o codice identificativo.La pubblicazione del nome reale, della biografia, di estratti, dell’opera integrale, di fotografie o riprese
avviene soltanto nei limiti previsti dal Regolamento e delle autorizzazioni eventualmente espresse.
Le mie opere verranno utilizzate per addestrare modelli di intelligenza artificiale?No. Frequenza Kai non utilizzerà le opere inviate per addestrare modelli di IA e non concederà a
terzi diritti di training sulle opere senza consenso esplicito, specifico e separato dell’autore.
SCADENZE, ESITI E DOCUMENTIQuando chiudono le iscrizioni?La scadenza attuale è il 31 ottobre 2026 alle ore 23:59, ora italiana.La scadenza può essere prorogata?Sì. L’organizzazione può prorogare il termine, dandone comunicazione ufficiale sul sito prima della
scadenza vigente.
Il Regolamento può cambiare dopo che ho già inviato l’opera?Il Regolamento può essere modificato, integrato o chiarito quando necessario per esigenze organizzative,
tecniche, normative o di tutela.
Le modifiche sostanziali vengono pubblicate con numero di versione e data e, se incidono sui partecipanti già
iscritti, vengono comunicate anche via email.
Le candidature validamente presentate non possono essere penalizzate retroattivamente.Quando saranno comunicati gli esiti?Gli esiti sono previsti entro il 31 gennaio 2027, salvo proroghe motivate.Gli autori delle opere finaliste riceveranno una comunicazione individuale. Per le opere non finaliste, la
pubblicazione degli esiti sul sito costituisce comunicazione ufficiale.
Dove trovo i documenti ufficiali?Nella sezione dedicata alla partecipazione trovi:- Regolamento ufficiale v7 — 23 settembre 2026.
- Informativa Privacy v3 — 23 settembre 2026.
- Dichiarazione di Trasparenza IA — Modulo ufficiale v2.
Prima dell’invio verifica sempre di utilizzare la versione più recente pubblicata sul sito.Vai ai documenti ufficialiHai altre domande?Per informazioni sul concorso:[email protected]Per comunicazioni generali, media e collaborazioni:[email protected]

🎧 Le interviste e le conversazioni
Su Spotify trovi Frequenza Kai® – La Voce nel Glitch: uno spazio di conversazioni, esperimenti
e riflessioni sulla scrittura, sull’intelligenza artificiale e sulla responsabilità creativa.
Il percorso nasce dal dialogo tra Nana e Kai e porta nell’ascolto le domande che attraversano Frequenza
Kai: come cambia il nostro pensiero nel confronto con un’IA? Quando una risposta apre una possibilità
e quando ci fa smettere di cercare? Che cosa accade alla nostra voce mentre scriviamo insieme?
Un primo nucleo di questa esperienza prende forma in L’IA che non tace mai, il libro nato dal confronto dichiarato
tra Nana e un’intelligenza artificiale. Il dialogo continua attraverso libri, scrittura ibrida, Metodo KaiWriter
ed esperimenti narrativi.
Domande in entrambe le direzioni
Il progetto prevede anche incontri con autori, studiosi e professionisti. Nana e Kai potranno fare domande e diventare,
a loro volta, oggetto di domande: sul metodo, sulle scelte e sulle contraddizioni emerse durante il lavoro.
Questi incontri sono una direzione di sviluppo del progetto. Le nuove conversazioni saranno annunciate
quando disponibili.
Ascolta La Voce nel Glitch su Spotify.

Partecipa a Frequenza Kai® 2026 – La Voce nel GlitchIl concorso è aperto a chi scrive con l’intelligenza artificiale e ne dichiara il contributo.Possono partecipare autori e autrici maggiorenni da qualsiasi Paese, con un’opera in lingua italiana.
La partecipazione è gratuita.
Come partecipare, in 4 passi1. Prepara la tua operaPuoi inviare un’opera di narrativa breve, un racconto lungo, un romanzo breve, una novella, un memoir, un’autofiction,
un testo sperimentale o un’altra forma narrativa ibrida prevista dal Regolamento.
L’opera deve rientrare in una delle due fasce:
Frequenza Breve: da 10.000 a 50.000 caratteri, spazi inclusi.Frequenza Estesa: da 50.001 a 250.000 caratteri, spazi inclusi.Le fasce indicano soltanto la lunghezza: tutte le opere concorrono insieme.La Frequenza Estesa non ha un limite numerico fisso. Per garantire tempi e qualità della lettura, l’organizzazione
potrà sospendere le nuove candidature di questa sola fascia, dandone comunicazione sul sito. Le candidature
già regolarmente ricevute resteranno valide.
Prepara un file .docx oppure .pdf contenente esclusivamente:- Titolo dell’opera.
- Pseudonimo.
- Testo.
Non inserire nome reale, email, biografia, firma, link, profili social o altri elementi identificativi.
Controlla anche le proprietà del file, in particolare il campo “autore”, e rimuovi eventuali dati identificativi.
2. Compila la Dichiarazione di Trasparenza IAScarica il modulo ufficiale dal pulsante DICHIARAZIONE qui sotto.Descrivi gli strumenti utilizzati, le fasi in cui è intervenuta l’IA e il tuo contributo alla progettazione, alla selezione e
alla revisione del testo.
La quantità di IA utilizzata non costituisce di per sé un vantaggio o una penalizzazione.La Dichiarazione è obbligatoria e deve essere allegata come file separato. Non inserirla nel file anonimo dell’opera.3. Invia la candidatura via emailAllega l’opera e la Dichiarazione di Trasparenza IA e inviale a:[email protected]Utilizza questo oggetto:FK2026 – [Titolo Opera] – [PSEUDONIMO]Nel corpo della mail indica:- Nome e cognome reali.
- Pseudonimo.
- Paese di residenza.
- Breve biografia facoltativa, massimo 100 parole.
- La frase: “Dichiaro di essere maggiorenne e di aver letto il Regolamento e l’Informativa Privacy”.
I dati identificativi sono gestiti dall’organizzazione per la partecipazione al concorso e non vengono condivisi con
il Comitato di lettura o con la Giuria durante la valutazione anonima.
4. Attendi la conferma di ricezioneEntro 7 giorni lavorativi riceverai una conferma della ricezione dei materiali.La conferma di ricezione non equivale all’ammissione definitiva. L’ammissione segue la verifica della
completezza della candidatura e dei requisiti formali previsti dal Regolamento.
Scadenza: 31 ottobre 2026, ore 23:59 italiane.Prima dell’invio, leggi il Regolamento ufficiale e l’Informativa Privacy, disponibili nei pulsanti qui sotto.


Main Sponsor — Agenda Filosofica
Agenda Filosofica sostiene Frequenza Kai® 2026 – La Voce nel Glitch offrendo il soggiorno di tre giorni a Cervia destinato all’autore o all’autrice dell’opera vincitrice del Premio Kairos – Miglior voce ibrida, secondo le condizioni previste dal Regolamento.
Agenda Filosofica

Voci di CuraStorie, memoria e relazioneVoci di Cura è lo spazio culturale e narrativo di Frequenza Kai® dedicato all’ascolto, alla memoria
e alle esperienze legate alla cura.
Il progetto esplora come l’intelligenza artificiale possa aiutare a dare forma a un racconto, organizzare ricordi
e preparare domande, mantenendo al centro la persona, le sue parole e le relazioni reali.
Una storia può rendere visibile un’esperienza rimasta ai margini, aprire un confronto o conservare
una memoria. Chi la racconta deve poter scegliere che cosa condividere e con quali modalità.
I valori che guidano il progetto- Empatia e ascolto.
- Trasparenza sull’uso dell’IA.
- Responsabilità.
- Rispetto della dignità e della riservatezza.
- Innovazione al servizio delle persone.
Uno spazio in sviluppoVoci di Cura è pensato per accogliere interviste, racconti, testimonianze e collaborazioni culturali e
sociali. Le singole iniziative saranno presentate quando definite, indicando chi partecipa, come si svolgono
e quale ruolo ha l’intelligenza artificiale.
Proponi una collaborazioneSe rappresenti una struttura, un’associazione, un ente o un progetto culturale, oppure desideri proporre
una storia, puoi scrivere a:
[email protected]Nel primo messaggio descrivi brevemente la proposta. Non inviare cartelle cliniche, diagnosi,
documenti sanitari o informazioni riservate su altre persone.
Prima di raccogliere testimonianze o materiali personali, saranno concordate le modalità di utilizzo,
conservazione e possibile pubblicazione. L’eventuale uso dell’IA sarà spiegato alle persone coinvolte.
La raccolta e la pubblicazione delle testimonianze richiedono il consenso esplicito e informato delle persone
coinvolte. Per storie che riguardano minori, persone vulnerabili o soggetti terzi, saranno prima verificate le
autorizzazioni necessarie e le condizioni di tutela.
Voci di Cura è uno spazio culturale e narrativo. Non fornisce diagnosi, terapie, consulenze o servizi medici, psicologici, educativi o assistenziali e non sostituisce i professionisti competenti.

L’IA che non tace maiChe cosa accade quando il dialogo con un’intelligenza artificiale diventa materia di un libro?Elena Lucaciu (Nana) e Kairos, coautore algoritmico, portano sulla pagina un confronto fatto di domande,
ironia, dubbi e ricerca di senso. La scrittura diventa uno spazio per esplorare la relazione tra una persona e
un’IA: le possibilità che apre, le contraddizioni che fa emergere e le parole in cui ci si riconosce.
La collaborazione con l’intelligenza artificiale è dichiarata e fa parte dell’esperienza raccontata.
L’IA che non tace mai è il primo libro del percorso da cui nasce Frequenza Kai: un invito a entrare nel
dialogo e a interrogarsi su ciò che accade a chi scrive, oltre che al testo.

Dialoghi feroci e teneri tra umano e algoritmo

Litigare con l’IAUna risposta fluida e convincente può farci smettere di fare domande troppo presto. Come continuare il
confronto quando l’intelligenza artificiale sembra avere sempre una risposta?
Litigare con l’IA invita a parlare con questi strumenti senza farsi addormentare dalla comodità: chiedere
chiarimenti, contestare ciò che non torna, riconoscere le risposte generiche e rivedere anche le proprie richieste.
“Litigare” significa dare spazio al dissenso e tenere aperte le domande, il confronto diventa utile quando possiamo
esaminare una proposta, modificarla o rifiutarla, senza scambiare la sicurezza del tono per una prova di verità.
Un libro per chi vuole partecipare al dialogo con attenzione, ironia e spirito critico, anche quando
sarebbe più facile accettare la prima risposta.

Se ti consola troppo, ti sta usando.

La Terza VoceCome lavorare con l’intelligenza artificiale sulla scrittura, riconoscendo ciò che ci appartiene e restando
disponibili a scoprire qualcosa di inatteso?
La Terza Voce è il manuale operativo del Metodo KaiWriter: un percorso per affrontare la collaborazione
con l’IA attraverso richieste consapevoli, confronto critico e revisione del testo.
Al centro c’è il lavoro di chi scrive: dare forma alle intenzioni, discutere le risposte, riconoscere ciò che suona
generico e valutare cosa conservare, trasformare o scartare. Anche le idee iniziali possono cambiare
durante il dialogo.
La terza voce indica la possibilità che dall’incontro emerga un’espressione nuova, da interrogare e mettere
alla prova. Cercarla significa esplorare senza accettare automaticamente tutto ciò che l’IA produce.
Un libro per chi vuole trasformare il dialogo con l’IA in una pratica di scrittura attenta, assumendosi
la responsabilità del testo che sceglie di firmare.

Scrivere con l’IA senza perdere la testa: Il manuale operativo del Metodo KaiWriter

Mini corso gratuito – Metodo KaiWriterCome lavorare con l’intelligenza artificiale sulla scrittura senza farsi portare a spasso?
Il mini corso del Metodo KaiWriter è una guida pratica per formulare richieste più precise, discutere le
proposte dell’IA e revisionare un testo mantenendo attenzione alla propria voce.
Il percorso invita a stabilire i propri limiti, riconoscere le risposte generiche, verificare le informazioni e valutare
ciò che si sceglie di conservare, modificare o scartare.
All’interno trovi:
- Il patto iniziale da stabilire con l’IA.
- I 7 passi del Metodo KaiWriter.
- Esercizi per trasformare richieste vaghe in indicazioni chiare.
- Frasi pronte da copiare nella chat.
- Un esercizio dedicato alla firma e alla responsabilità.
- Una scheda rapida per utilizzare il metodo in 10 minuti.
- Una checklist finale per controllare il testo prima di usarlo o pubblicarlo.
Non serve essere esperti di tecnologia. Serve disponibilità a fare domande, riconoscere ciò che non funziona e rivedere anche le proprie idee.
La collaborazione comprende proposte, dubbi, verifiche e riscritture. Chi firma deve poter rispondere del testo e delle scelte compiute.
Scarica gratuitamente il mini corso del Metodo KaiWriter.

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Usa l’oggetto “Richiesta test gratuito – Protocollo FKAI” e presentaci brevemente il testo. Concorderemo
le modalità prima dell’invio del materiale.
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Prima di inviare l’opera, leggi il Regolamento ufficiale e l’Informativa Privacy e compila la Dichiarazione di Trasparenza IA, da allegare separatamente al testo anonimo.Istruzioni e documenti per partecipare

Protocollo di Risonanza FKAIUn testo può essere corretto e scorrevole. Ma che cosa lascia dopo la lettura?
Il Protocollo di Risonanza FKAI è un percorso di lettura sviluppato da Frequenza Kai per osservare l’effetto
dei testi scritti con l’intelligenza artificiale, attraverso diverse forme di collaborazione e generazione.
L’attenzione va a ciò che resta nel lettore: un’immagine che ritorna, una domanda che insiste, un passaggio
che cambia il modo di vedere qualcosa.
A cosa serve?
A esplorare ciò che un testo lascia oltre l’impressione immediata e a motivare le osservazioni di lettura. Può
interessare autori, lettori e gruppi di lettura che desiderano confrontarsi su un testo.
Quali sono i suoi limiti?
Il Protocollo non determina se un testo sia stato scritto da una persona o da un’IA e non certifica il suo
valore letterario. Offre una procedura per rendere le impressioni di lettura più esplicite e discutibili,
mantenendo spazio per le differenze tra lettori.
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Vuoi mettere alla prova un tuo testo breve? Puoi richiedere gratuitamente una prova del Protocollo
di Risonanza FKAI.
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Nel messaggio presentaci brevemente il testo e ciò che vorresti esplorare. Concorderemo le modalità della
prova prima dell’invio del materiale.
Non giudichiamo da dove viene il testo, giudichiamo dove porta chi legge.